Carmine CiccariniCarmine Ciccarini (1956) vive e lavora tra Perugia, Roma e Chiusi. In gioventù frequenta lo studio di Pietro Annigoni, dal quale erediterà una sintassi pittorica accurata e riflettuta, che rimarrà una costante del suo lavoro. Nel 1981 incontra Jean Micheal Basquiat,rimanendo profondamente influenzato dalla modernità espressiva della nuova arte americana. Inizia a viaggiare per gli Stati Uniti, e elegge New York come sua patria d’adozione. Lo stile di Ciccarini nasce proprio dall’incontro/scontro di linguaggi ed esperienze assai diversi tra loro, che si compendiano in una pittura veloce e corsiva stesa su impianti di matrice classica, istintiva e razionale al contempo. Al centro delle indagini di Ciccarini c’è la Metropoli con tutte le sue contraddizioni, teatro per un uomo- ectoplasma che si muove all’interno di essa solo e come schiacciato dalla città incombente e tentacolare. Una serie di mostre in spazi importanti (Biennale 2011, Chiostro del Bramante 2013 ecc) e l’interessamento al suo lavoro dei maggiori critici hanno portato Ciccarini a diventare uno dei nomi di punta della scena contemporanea.

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