Angelo Accardi, Senza TitoloL’alter-ego di Angelo Accardi, lo struzzo, si è finalmente deciso a lasciare la Metropoli, rifugiandosi con degli amici ad ammirare una splendida e coloratissima collezione privata dove spiccano tre dipinti di Andy Warhol e una scultura di Jeff Koons.
Il potere salvifico dell’arte è qui raccontato con rara eloquenza; lontano dal cemento e in mezzo a quelle opere Angelo/lo struzzo sembra molto più a suo agio, rilassato e di ottimo umore, e fissando con impertinenza l’osservatore dell’opera, che in un ribaltamento dei ruoli finisce per sentirsi scrutato lui, sembra chiedergli: “io la mia scelta l’ho fatta, tu da che parte stai?”

Angelo Accardi, Senza titolo, tecnica mista su tela, cm 150X100, 2013 Collezione Imago