Angelo-Accardi-Misplaced-2015Angelo Accardi (1964) Misplaced (2015) Tecnica mista su tela
cm 100X150

In questa tela, costruita col consueto raffinato disegno e una ricercata eleganza formale, Angelo Accardi si appropria delle peculiarità stilistiche dell’autore omaggiato nelle opere-nell’-opera, l’artista britannico Damien Hirst (1965), di cui cita il celebre “For the Love of God” (2007), teschio realizzato con migliaia di veri diamanti e “The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living” (1991), un vero squalo tigre imbalsamato e inserito in una teca riempita di formaldeide. Angelo Accardi si confronta stavolta con uno degli artisti più controversi delle contemporaneità, realizzando un’opera di grande impatto visivo.

Angelo-Accardi-Misplaced-2015-detailCon la consueta strordinaria perizia tecnica, riesce a replicare l’opera al centro anche da un punto di vista tattile, servendosi di centinaia di strass applicati alla tela con pazienza certosina, che creano efficaci giochi di luce e movimento. Senza snaturare quello che è il suo modo di dipingere, di impianto sostanzialmente classico, Accardi dialoga qui brillantemente col linguaggio di Hirst, in virtù dell’ironia e della forza provocatrice che accomuna il lavoro di entrambi.