Lisandro-Rota-Cavalcata-nella-fantasia-con-uso-di-stimolantiVi avevamo annunciato delle novità riguardo Lisandro Rota ed eccoci qua!
Siamo lieti di comunicare che da venerdì 26 giugno, in occasione della Mezzanotte Bianca del Distretto del Sale, la Galleria ospiterà “Giorni felici”, una mostra di dipinti dell’artista lucchese Lisandro Rota. Ecco intanto una piccola deliziosa anticipazione, “Cavalcata nella fantasia con uno di stimolanti”, tecnica mista su tela, cm 50X60.
Buona domenica!

Lisandro Rota è nato a Lucca nel 1946. Fieramente autodidatta, inizia l’attività pittorica a partire dal 1969. In costante evoluzione negli anni, all’inizio del nuovo millennio è approdato allo stile e ai modi attuali, caratterizzati da una figurazione ironica e delicata, serena e intelligente, che offre numerosi livelli di lettura. Artista dalle spiccate doti di comunicatore, Rota sa giocare tanto coi pennelli quanto con le parole -si leggano a tal proposito i formidabili titoli dei dipinti- nel condurre una lucidissima operazione al servizio dell’idea che intende trasmettere. La sua non è una pittura intellettualistica o complicata, Rota non si erge su nessun piedistallo e non ha la presunzione di insegnarci alcunché, piuttosto ci prende per mano e ci conduce nel suo mondo fantastico, popolato di irresistibili figure, forse povere di mezzi ma ricchissime di spirito, sempre in grado si strapparci un sorriso. E cosa c’è di più prezioso di un sorriso, di questi tempi? A Rota non interessa affatto rappresentare la realtà, quanto offrire una fuga dalla stessa, dirottandoci in un mondo alla rovescia dove tutte le leggi appaiono capovolte, e può pertanto capitare che una tinozza diventi la più esclusiva ed esotica delle località balneari o che una ballerina dalle forme decisamente generose si libri in aria come una libellula, in barba alle leggi della fisica e alle ossessioni contemporanee per il peso-forma. In definitiva, Rota ha capito che la pittura, specie quella di qualità, è anche un’ottima scusa per divertirsi ancora un po’. A noi chiede semplicemente di stare al gioco, in cambio ci regala una miriade di lampi di pura ironia e fervida creatività, che provengono da un luogo più vicino di quanto pensiamo, un luogo dove poterci rifugiare ogniqualvolta abbiamo bisogno di un momento di serenità.
-David Menghini-