PROCOPIO-LE-RANE-CHE-CHIEDEVANO-UN-RELE RANE CHE CHIEDEVANO UN RE
“Le rane, stanche dell’anarchia in cui vivevano, mandarono degli ambasciatori a Zeus per chiedergli di assegnargli un re e il Dio, resosi conto della loro stupidità, buttò nel pantano un pezzo di legno. Le rane dapprima furono spaventate dal tonfo e si rifugiarono nelle profondità dello stagno. Poi però, visto che il pezzo di legno se ne stava immobile, riemersero e arrivarono a un così grande disprezzo da arrampicarsi su di lui, sedendocisi sopra. Avvilite all’idea di avere un simile re, tornarono di nuovo da Zeus e lo pregarono di dar loro un nuovo sovrano perché quello di prima non era attivo. Allora Zeus, arrabbiatissimo, inviò alle rane una serpe d’acqua, che si mise a catturarle e a mangiarsele.
La favola dimostra che è meglio avere dei governanti inattivi che sovvertitori.” (Esopo)

L’opera del giorno è LE RANE CHE CHIEDEVANO UN RE, (serigrafia polimaterica a 35 passaggi di colore, cm 50X50, esemplare 87/100, anno 2016) di Pino Procopio, dalla bellissima serie “MORALI IMMAGINATE, PROCOPIO ILLUSTRA ESOPO”, da oggi in Galleria.
Sono davvero deliziose, vi aspettiamo!