11742789_416057488584681_3879792207464040449_nSerena Colombo è un’artista cosmopolita.
Italiana, si è trasferita ancora bambina in Belgio, dove ha studiato arte, quindi ha passato lunghi periodi in Brasile. La sua è una pittura emotiva e “femminile”, ora dolcissima ora velata di malinconia, sussurrata e suggerita, mai gridata o imposta. La bellissima serie di ritratti di grandi personaggi della storia del Jazz, visibile in questi giorni in Galleria, è brillantemente risolta da Serena senza badare eccessivamente ai dettagli epidermici -nonostante possa vantare una tecnica solidissima-, quanto concentrando tutta la sua attenzione sulle personalità degli artisti e sulle atmosfere. Le larghe campiture di grigi e di blu sembrano proprio proiettarci in quei locali bui e fumosi dove il jazz ha visto la luce e è diventato adulto. Tra improvvisazioni, sensazioni e virtuosismi, i ritratti di Serena Colombo sono letteralmente dei brani jazz visivi, dove la pittura si lega alla musica in modo indissolubile, tradendo la sconfinata passione dell’autrice nei confronti di queste due espressioni artistiche.

Questa è “Billie Holiday”, cm 70X100, olio su tela